Cateno De Luca firma le dimissioni da sindaco di Messina in diretta e annuncia una nuova severissima ordinanza lockdown

Colpo di scena in diretta da palazzo Zanca: dopo un violento attacco contro le istituzioni regionali, sanitarie e la deputazione regionale e, in particolar modo, contro il DG Asp Paolo La Paglia, il sindaco di Messina legge in diretta le sue dimissioni.

Le dimissioni che saranno protocollate in mattinata, avranno effetto tra 20 giorni e, sono passibili di revoca, nel caso in cui Paolo La Paglia venisse allontanato dal suo incarico con un provvedimento della Regione.

Ed è proprio in questi venti giorni che il sindaco darà fondo alla sua battaglia per il bene della città, annunciando una nuova ordinanza in cui richiede estremi sacrifici alla città e ai cittadini.

L’ordinanza che entrerà in vigore lunedi prossimo, e che sarà approntata e discussa a breve, sarà l’altro metro di giudizio sulla sua possibile revoca di dimissioni da sindaco di Messina.

Quest’ordinanza. atta a contrastare l’emergenza covid, emergenza figlia della malagestione dell’Asp e della regione e che, ha fatto di Messina la prima città per rapporto tamponi-contagiati in Italia, sarà l’ultimo atto politico da sindaco di Cateno De Luca in caso di fallimento della stessa.

Il primo cittadino ha concluso la diretta, poggiando la fascia tricolore sulla poltrona di sindaco e dicendo: “Io non voglio ritrovarmi fra venti giorni a fare il becchino di questa città, il becchino lo faccio fare a Musumeci o Razza, De Luca è di un’altra pasta! Questa fascia rimarra qui, su questa sedia, e non revocherò le dimissioni se non dopo la revoca di La Paglia e se vedrò il comportamento responsabile dei cittadini messinesi come a marzo ed aprile..”