Coronavirus, a Messina il sistema ospedaliero non è al collasso

Ecco, alla data di venerdì 30, la situazione degli ospedali della provincia di Messina relativamente ai ricoveri di pazienti affetti da Coronavirus con dati raccolti direttamente da questi stessi nosocomi:

Mistretta: non ricovera pazienti covid;

S.Agata Militello: non ricovera pazienti covid;

Patti: non ricovera pazienti covid;

Barcellona: interamente dedicato ai pazienti covid, 60 posti letto, ha aperto oggi cominciando a ricevere ricoveri di paucisintomatici (privo di terapia intensiva e subintensiva);

Milazzo: non ricovera pazienti covid;

Lipari: non ricovera pazienti covid;

Piemonte: non ricovera covid;

Taormina: non ricovera pazienti covid;

Policlinico: 1) malattie infettive: 18 posti su 20 occupati da pazienti covid; 2) Pneumologia: 20 posti letto tutti occupati da pazienti covid (funge da terapia subintensiva); Terapia intensiva: 7 posti su 12 occupati da pazienti covid;

Papardo: 12 posti di malattie infettive tutti occupati da pazienti covid, nessuno in terapia Intensiva;

I ricoverati (circa 60) sono inferiori allo 0,009% della popolazione, in terapia intensiva circa 1 paziente su 10 ricoverati. Inoltre, quasi tutti gli ospedali del messinese ampiamente sono, come sempre, liberi per l’accoglienza di pazienti non covid.

Non sembra un sistema ospedaliero al collasso.

Anche il dato dei ricoveri, sia quello in percentuale sulla popolazione sia quello relativo alla proporzione tra ricoveri ordinari e ricoveri in terapia intensiva, non fa apparire questa “seconda ondata” covid, nella provincia di Messina, un dramma sociale.