Covid-19, Gela e Villarosa diventano “Zona rossa”

Diventano dieci le “zone rosse” in Sicilia. Si sono infatti aggiunte Gela, in provincia di Caltanissetta, e Villarosa nell’Ennese. Il provvedimento, in vigore fino al è stato adottato dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, d’intesa con l’assessore alla Salute Ruggero Razza, sulla base delle relazioni delle Asp competenti e sentiti i sindaci delle amministrazioni coinvolte. La diffusione del coronavirus nei due Comuni rende necessarie nuove misure ai fini della tutela della salute pubblica.
Le nuove “zone rosse” si aggiungono a quelle attualmente in vigore in altri 8 Comuni della Sicilia. In provincia di Caltanissetta, i divieti sono scattati a Milena; nel Messinese, oltre al capoluogo, le misure restrittive coinvolgono Capizzi e San Fratello. In provincia di Catania sono stati dichiarati “zona rossa” Ramacca e Castel di Iudica; stessi divieti a Santa Flavia, nel Palermitano, e a Ravanusa, in provincia di Agrigento.
Il dato dei ricoveri di martedì 12 gennaio per Coronavirus negli ospedali siciliani rispetto al giorno precedente vede un incremento complessivo di 45 unità, così come riporta il bollettino quotidiano del Ministero della Salute. In terapia intensiva sono in cura 209 persone (una in più rispetto a ieri). Il dato dei guariti è pari a 654 persone. Quaranta (40) i decessi. I nuovi soggetti positivi rilevati sono 1913. I tamponi molecolari processati sono stati 10743.
Questo il report dei contagi nelle province: 52 Agrigento, 123 Caltanissetta, 486 Catania, 46 Enna, 331 Messina, 582 Palermo, 41 Ragusa, 21 Siracusa, 231 Trapani.
I vaccini effettuati complessivamente sono 66847, così come riportato nell’ultimo aggiornamento sulla piattaforma digitale della campagna vaccinale nazionale.