Esplode la protesta degli imprenditori nelle piazze siciliane

Una serie di manifestazioni contro le strette del governo, atte a fronteggiare l’emergenza covid, scuote l’Italia e in particolar modo la Sicilia. Messina, Palermo e Catania sono state protagoniste di manifestazioni e marce spontanee che hanno visto in prima linea i commercianti e i piccoli imprenditori con le associazioni di categorie vere “vittime” di quest’ultimo DPCM.

Scalpore ha fatto la marcia sulla prefettura di Messina del sindaco Cateno De Luca , che intervenuto ad una manifestazione organizzata dal movimento RESET+, ha invitato tutti i presenti a ribellarsi al coprifuoco emanato da un’ordinanza del governatore Musumeci.

Un lungo corteo non autorizzato, che ha colto impreparate anche le forze dell’ordine presenti, è improvvisamente partito dalla piazza del municipio di Messina fino alla prefettura, dove il sindaco ed esponenti del mondo dell’imprenditoria sono stati alla fine ricevuti dal prefetto.

Fortunatamente la manifestazione si è sciolta pacificamente e non sono avvenuti ne scontri ne tafferugli, mentre invece la vicenda sembra avere delle importanti ripercussioni sul piano politico e giudiziario.

In una nota congiunta, i deputati e componenti della segreteria nazionale del Partito Democratico Carmelo Miceli, Emanuele Fiano e Dario Parrini, senatore Dem, presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato, hanno dichiarato: “Denunciamo Cateno De Luca per Istigazione a disobbedire alle leggi“.


A Palermo invece, in una manifestazione nata dal tam-tam mediatico tra imprenditori della movida, lo spontaneo corteo ha visto infiltrarsi, durante il suo pacifico svolgimento, elementi di Forza Nuova e dei No Mask.

La protesta arrivata davanti alla presidenza della regione, si è poi spenta in maniera tranquilla grazie anche alla massiccia presenza di forze dell’ordine.

Attimi di tensione a Catania, dove durante una manifestazione organizzata da imprenditori della movida locale, due bombe carta sono esplose davanti la prefettura senza causare danni a cose o persone. Anche qui, la folta presenza di forze dell’ordine ha scongiurato i disordini e i tafferugli che si sono creati tra i gruppi di manifestanti.

Tratto da Messina7.it