Gli atenei di Catania e Messina rafforzano la sinergia per formazione e ricerca

Le università di Catania e di Messina rafforzano i rapporti di collaborazione e la sinergia nel campo della formazione e della ricerca per migliorare lo sviluppo dei territori della Sicilia orientale e offrire nuovi servizi ai giovani.
È quanto emerso stamattina nel corso dell’incontro nell’aula magna del Palazzo centrale dell’Università di Catania in occasione della firma della convenzione che prevede l’attuazione del master di II livello in “Diritto delle Pubbliche Amministrazioni”.
La convenzione è stata sottoscritta dai rettori Francesco Priolo e Salvatore Cuzzocrea delle università di Catania e Messina alla presenza del prorettore e direttore generale dell’ateneo catanese, Vania Patanè e Giovanni La Via, e del prorettore vicario messinese, Giovanni Moschella.
«L’incontro di oggi testimonia la collaborazione che i due atenei hanno instaurato da tempo e che rafforzano per offrire nuovi e migliori servizi per i nostri giovani e per i territori della Sicilia orientale – ha spiegato il rettore dell’Università di Catania, Francesco Priolo -. La firma della convenzione, quindi, rappresenta un segnale forte del lavoro comune che i due atenei congiuntamente stanno portando avanti in tanti settori della formazione e ricerca, anche in sede Crui, e nel campo delle scuole di specializzazione di area medica».
Sulla stessa linea anche il rettore dell’Università di Messina, Salvatore Cuzzocrea, che ha evidenziato «la sinergia dei due atenei per raggiungere obiettivi importanti per i nostri giovani e i territori interessati nel campo della formazione e della ricerca così come dimostrato ampiamente anche durante la pandemia». «Le due università implementano, quindi, il loro rapporto di amicizia e di crescita comune con la stipula di una convenzione che prevede lo svolgimento in collaborazione del Master in Diritto delle Pubbliche Amministrazioni, già da diversi anni attivato con successo al Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’ateneo catanese con l’obiettivo di accrescerne ulteriormente la funzione ed il ruolo nella formazione e nel perfezionamento post laurea» ha aggiunto il rettore messinese che, nel ringraziare i direttori dei rispettivi dipartimenti di Scienze Politiche, promotori dell’iniziativa, ha evidenziato «il raggiungimento di risultati all’altezza delle attese grazie al master».
Sul corso post-laurea si sono soffermati il prof. Giuseppe Vecchio, direttore del Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Catania, e il prof. Fabrizio Tigano dell’Università di Messina, direttore del master, alla presenza del prof. Felice Giuffrè dell’ateneo catanese.
«Il master permetterà ai partecipanti di aggiornare le loro conoscenze sulla pubblica amministrazione con le nuove indicazioni ministeriali valorizzando una formazione specifica necessaria per un futuro corpo amministrativo moderno e competente – hanno spiegato i docenti Giuseppe Vecchio e Fabrizio Tigano -. Un master destinato quindi al personale delle pubbliche amministrazioni regionali e degli enti locali oltre che degli atenei con l’obiettivo di migliorare la crescita e la formazione dei nostri giovani».
L’Università di Catania in qualità di capofila del progetto, oltre alla promozione del corso della durata annuale (1500 ore), si occuperà dell’organizzazione e gestione tecnico-amministrativa del corso. È stato istituito, inoltre, un Consiglio scientifico del master composto da undici docenti di entrambi gli atenei che si occuperà dell’organizzazione scientifica e didattica del corso.

Nella foto da sinistra: Giovanni La Via, Fabrizio Tigano, Giovanni Moschella, Salvatore Cuzzocrea, Francesco Priolo, Vania Patanè, Giuseppe Vecchio e Felice Giuffrè.