Helga Zepp-LaRouche lancia l’Operazione “Avicenna” per salvare il popolo afgano

Anche ill Comitato per la Repubblica, attraverso la portavoce, Alessia Ruggeri, aderisce all’iniziativa “Avicenna” dello Schiller Institute. “Credo che, sebbene il mondo stia vivendo un momento politico, economico e sociale alquanto triste, complice la strumentalizzazione del mainstreaming, bisogna ritrovare la lucidità e la capacità di intervenire a sostegno di ogni giusta causa. Il popolo afgano paga il prezzo di strategie geopolitiche internazionali miopi, anche nei confronti dei diritti inalienabili dei popoli sanciti dalla carta dell’ONU. Accolgo, con grande onore, l’invito del “Comitato per la Coincidenza tra gli Opposti”, di farne parte al fine di apportare un significativo contributo europeo, afferma Alessia Ruggeri ringraziando il Presidente Movisol Liliana Gorini
Anche l’avvocato Roberto Zappia sottoscrive l’appello a sostegno del popolo afgano “prima sfruttato per l’affermazione dell’egemonia territoriale e politica delle potenze mondiali e successivamente abbandonato alla voracità della finanza ed alle sue ciniche spietate logiche”.
Parlando alla conferenza internazionale dello Schiller Institute che si è tenuta nei giorni scorsi, Helga Zepp-LaRouche, presidente dello Schiller Institute e vedova del rinomato economista americano Lyndon LaRouche, ha proposto “un programma di emergenza per la salvezza dell’Afghanistan, con un duplice approccio: un programma di emergenza umanitaria immediata e drammatica, cibo, medicine, carburante, energia, riparo. Per questo tutti i soldi che appartengono al popolo afgano devono essere sbloccati, e i paesi donatori per l’Afghanistan devono riprendere gli aiuti, e ci deve essere un pieno sostegno internazionale per l’integrazione dell’Afghanistan nella Iniziativa Belt and Road”.
Se non verranno sbloccati i fondi che appartengono al popolo afgano, e che sono stati sequestrati dalla Banca Mondiale, la Federal Reserve ed altre banche, non solo non potranno essere pagati gli stipendi a medici, insegnanti ed altre categorie importanti per la ricostruzione del paese, ma la popolazione afgana morirà di fame e di stenti questo inverno.
Secondo la signora LaRouche “Per l’Afghanistan dovremmo chiamarla “Operazione Avicenna”, perché questo medico e filosofo eccezionale rappresenta la tradizione migliore di quel paese. “Avicenna sviluppò anche una concezione metafisica superiore, nella tradizione di Platone, Al Farabi, Al Kindi, concezione della “Esistenza necessaria”, “wahib al-wujud”, che è Dio, concezione che influenzò molti pensatori, tra cui Dante Alighieri, che lo cita nel suo “Convivio” e nella “Divina Commedia”, così come Niccolò Cusano nel suo “De Docta Ignorantia”.
A Niccolò Cusano si rifà un’altra importante iniziativa umanitaria dello Schiller Institute, il Comitato per la Coincidenza tra gli Opposti, di cui ha parlato l’ex ministro della Sanità americana Joycelyn Elders nella medesima conferenza: “Negli ultimi 16 mesi, i membri e i collaboratori del comitato sono aumentati a livello internazionale fino ad includere medici, leader agricoli, studiosi, ingegneri, leader religiosi e dei diritti civili, esperti militari in pensione e persone interessate in tutti i campi in molti paesi. Il Comitato è stato anche coinvolto in un’iniziativa per fornire assistenza alle popolazioni malate e colpite dalla carestia in Mozambico. La prossima settimana, il Comitato invierà al Mozambico un carico di medicine, forniture mediche, compresse per la purificazione dell’acqua e biscotti ad alto contenuto proteico. Stiamo anche lavorando direttamente con l’ufficio del Programma Alimentare Mondiale in Mozambico per acquistare e distribuire cibo nel nord del Mozambico”.