Nuovo Dpcm: le regole dal 16 gennaio al 5 marzo

Ecco il nuovo Dpcm firmato dal primo ministro Giuseppe Conte, le misure sono valide dal 16 gennaio al 5 marzo. Quasi tutta Italia finisce in zona arancione e permane il divieto di spostarsi tra Regioni fino al 15 febbraio

Fino al 5 marzo sarà in vigore la regola che consente una sola volta al giorno ad un massimo di due persone, oltre ai minori di 14 anni conviventi, di andare a trovare parenti o amici nella regione, se questa è in zona gialla, o nel comune se è in zona arancione o rossa.

All’interno delle Regioni arancioni sarà inoltre possibile spostarsi dai comuni con una popolazione non superiore ai cinquemila abitanti, per una distanza non superiore ai 30 chilometri e mai verso i capoluoghi di provincia.

Gli impianti sciistici rimangono chiusi fino al 15 febbraio, mentre palestre, piscine e cinema e teatri fino al 5 marzo. Cibo e bevande potranno essere acquistati nei bar fino alle 18.

Rimane valido il coprifuoco dalle 22 alle 5, l’obbligo di indossare sempre la mascherina e dell’autocertificazione per i motivi al di fuori delle regole previste per il nuovo dpcm.

Sulla riapertura delle scuole superiori, che il Dpcm prevede da lunedì (tranne in zona rossa) con didattica in presenza da almeno il 50 fino al 75%, ogni Regione continuerà a poter adottare ordinanze più restrittive. La restante parte dell’attività didattica “è svolta tramite il ricorso alla didattica a distanza”.

Introdotte anche le zone bianche, quelle con un indice di contagio inferiore all’RT 1 e per almeno 3 settimane di fila, anche se in questo momento appare difficile che ciò avvenga in tempi brevi.