Il Teatro Massimo Bellini debutta su Sky

Si è tenuta oggi la Conferenza Stampa di presentazione de “La Traviata”, una produzione innovativa in collaborazione con Classica HD, incentrata sulla monumentalità del Teatro Massimo Bellini, nucleo propulsore della vita musicale e culturale della regione siciliana, anima e identità del territorio catanese. La nuova edizione della famosa opera verdiana si propone di onorare la magnificenza e lo splendore della struttura teatrale nella sua totalità, coinvolgendo sia il palcoscenico che altri luoghi propri del teatro non adibiti alla rappresentazione, come il foyer o la platea. La produzione conta un cast d’eccezione non solo nei ruoli principali (il soprano Irina Lungu nel ruolo di Violetta Valery ed il tenore Stefan Pop nelle vesti di Alfredo Germont) ma anche in quelli comprimari, sotto la direzione artistica del maestro Fabrizio Maria Carminati. In un periodo storico caratterizzato dalla chiusura totale nei confronti della cultura e, più in generale, della fruizione della stessa tramite spettacoli dal vivo da parte del pubblico, stabilimenti come il Teatro Massimo Bellini faticano a reggersi sulle proprie fondamenta e rischiano di trovarsi sull’orlo del baratro. È dalla situazione di difficoltà che nasce l’idea di una fruizione dell’opera in forma televisiva, che trasforma lo spettacolo in un film ed entra direttamente nelle case degli spettatori, divenendo accessibile a tutti. Promuovendo con grande entusiasmo la loro produzione, i registi Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi si preoccupano anche di ricordare che lo spettacolo teatrale è prima di tutto un evento dal vivo, che necessita della presenza e vitalità del pubblico e su di essa fonda la propria natura. A tal proposito, l’intervento dell’Assessore al Turismo, allo sport e allo spettacolo della regione siciliana Manlio Messina diviene fondamentale. Egli assicura, assieme al Sovrintendente Giovanni Cultrera di Montesano e al Commissario straordinario Daniela Lo Cascio, che è in fase di attuazione un progetto virtuoso e di grande impatto, sia a livello finanziario che culturale, che si propone di restituire dignità al Teatro con la speranza di una riapertura in vista della stagione estiva. Sono previsti investimenti fino a 150 milioni di euro e una riprogrammazione degli eventi, nella speranza che i protocolli restrittivi, resi indispensabili dalla pandemia mondiale, si allentino. Di questo e altro parlerà l’intervista a Giovanni Cultrera e Paolo Gavazzeni che anticiperà e presenterà a partire dalle ore 21 l’opera verdiana, in onda in prima visione sabato 3 aprile su Classica HD (canale 136 di Sky Italia).