La nuova clip di Harim tra le opere di Fiumara d’Arte

«Ancora un momento di condivisione della bellezza in nome di tutte le Arti. La Valle dell’Halaesa, luogo-simbolo dell’impegno etico, civile e politico di una vita, si rigenera ancora una volta attraverso il linguaggio contemporaneo della moda. Un altro grande dono che ho voluto fare alla mia terra di Sicilia, che dopo questo periodo d’emergenza, avrà nuovo slancio e nuova visibilità grazie all’innesto tra scultura, moda, paesaggio e cultura».

Così il presidente di Fiumara D’Arte Antonio Presti ha commentato l’uscita del videoclip realizzato in occasione dell’edizione 2021 del MADEINMEDI, che ha visto come Creative Director Gabriella Ferrera e come Producer Marco Aloisi, che da subito si sono trovati in linea con Antonio Presti in un’ottica di sinergia tra le Arti e di scambio di energia e bellezza.

L’incontro tra Arte e Moda rappresenta sempre un momento di Bellezza e Poesia, ma se si immagina il Parco di Sculture di Fiumara d’Arte, la contaminazione assume i contorni del sogno. Harim Accademia Euromediterranea di Catania – uno dei migliori istituti di moda e design in Italia secondo la rivista Vogue – ha scelto infatti Fiumara d’Arte come location per una clip in collaborazione YKK (Yoshida Kogyo KabushikiKaisha), multinazionale leader nella moda dal 1934.

 Il videoclip è stato girato a Fiumara d’Arte, museo a cielo aperto, uno tra i più grandi parchi monumentali di arte contemporanea in Europa, voluto e ideato dal mecenate Antonio Presti, da sempre impegnato in progetti legati alla tutela del patrimonio collettivo, alla promozione della cultura, all’educazione alla bellezza, diffondendo valori come l’impegno etico, la bellezza e la legalità, tutte tematiche in linea con ciò che Gabriella Ferrera vuole comunicare con le sue creazioni d’alta moda.

 Le riprese sono state effettuate presso le sculture monumentali del parco: “Monumento per un Poeta Morto” di Tano Festa (Comune di Reitano), “Il labirinto di Arianna” di Italo Lanfredini  (Comune di Castel di Lucio),  “Piramide – 38° Parallelo” di Mauro Staccioli ed “Energia mediterranea” (Comune di Motta d’Affermo). Questo scambio energetico tra l’opera d’arte e il lavoro creativo nella moda racconta una visione post-pandemia che riscopre la libertà degli spazi aperti con leggerezza e spensieratezza: uno sguardo sognante che guarda con fiducia verso un futuro migliore.