La Sicilia diventa “Zona rossa”

La Sicilia si appresta a diventare “zona rossa”. Il passaggio avverrà nella notte tra sabato 16 e domenica 17 gennaio con efficacia a partire dalla mezzanotte e durata di due settimane. Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, fissa il termine delle disposizioni anti Covid, enucleate nella sua ordinanza, a domenica 31 gennaio. Il provvedimento regionale recepisce i contenuti dell’ultimo Dpcm e rispetta la linea decisa dal Governo nazionale per l’Isola.

Se il Governo nazionale stringe, Musumeci ancora di più e, d’intesa con l’assessore alla Salute Ruggero Razza, intensifica le restrizioni vietando le visite ad amici e parenti invece consentite dal Governo nel numero di una al giorno. In Sicilia, le lezioni scolastiche in presenza saranno previste per asili nido, scuole dell’infanzia, scuola primaria e primo anno della scuola secondaria di primo grado, come stabilito dall’ultimo Dpcm attualmente in vigore. Tutte le altre classi e le Università saranno assoggettate alla disciplina della didattica a distanza. Possibile l’attività didattica in presenza nelle ipotesi in cui siano necessari laboratori e in favore dell’inclusione degli alunni con disabilità e con bisogno educativi speciali, al fine di mantenere una relazione educativa.

Non si entra nel territorio regionale né si esce. Dal proprio comune si esce ma soltanto per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e per motivi di salute. All’interno del proprio comune non si circola, con il contestuale divieto di calpestare il territorio sia a piedi che con i mezzi (pubblici o privati), eccetto che per comprovate esigenze di lavoro, per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità, per ragioni di natura sanitaria. Al momento dell’arrivo in Sicilia, si verrà sottoposti ai controlli del caso. È obbligatorio eseguire la registrazione sul sito https://testcovid.costruiresalute.it/ dedicato e sottoporsi a tampone rapido.

La normativa regionale di regolamentazione degli esercizi commerciali prevede la sospensione di tutte le attività commerciali al dettaglio. Potranno, invece, operare tutti gli esercizi commerciali addetti alla vendita di generi alimentari e di prima necessità. Rimarranno aperti, inoltre, i parrucchieri e i barbieri, le lavanderie, le edicole, i tabacchi, le farmacie e le parafarmacie.

Nel dettaglio:

Alle regole previste dalla normativa nazionale per la “zona rossa”, nell’ordinanza del presidente Musumeci, d’intesa con l’assessore alla Salute Ruggero Razza, sono state aggiunte delle misure ancora più restrittive: non sarà consentito fare visita ad amici e parenti.
Per quanto riguarda le lezioni scolastiche, saranno in presenza i servizi educativi per l’infanzia (asili nido), la scuola dell’infanzia, la primaria e il primo anno della scuola secondaria di primo grado, come prevede il Dpcm, mentre per le altre classi si continuerà con la didattica a distanza.
✈️ Mobilità
Divieto di entrata e di uscita dal territorio regionale, divieto di accesso e allontanamento dal proprio comune, salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. Divieto di circolare, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico e privato, all’interno del territorio comunale, ad eccezione di comprovate esigenze di lavoro, per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità, per ragioni di natura sanitaria.
Diversamente da quanto previsto dal Dpcm, sono vietati anche gli spostamenti, una volta al giorno, verso una sola abitazione privata nei limiti di due persone per fare visita ad amici e parenti.
Vengono mantenuti i controlli per i passeggeri in arrivo nell’Isola (registrazione obbligatoria sul sito dedicato e tampone rapido).
🏫 Attività didattiche
In linea col Dpcm, svolgeranno attività didattica in presenza i servizi educativi per l’infanzia, la scuola dell’infanzia, la primaria e il primo anno della scuola secondaria di primo grado. Tutte le altre classi scolastiche e le Università continueranno con la didattica a distanza. Resta la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori e per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.
🛍 Esercizi commerciali
Restano sospese tutte le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità. Aperti lavanderie, barbieri e parrucchieri, edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie.