Sicilia: l’Isola a rischio zona Rossa anti-Covid fino a fine gennaio

Regioni che cambiano colore nel week end e a colori differenziati ad inizio settimana. Ma, da lunedì, di che colore sarà l’Italia? Il Paese, avanzando verso l’area di rischio elevato, potrebbe diventare per metà arancione, con la Sicilia che passerebbe, repentinamente, da gialla a rossa. Ulteriore stretta a partire dal 15 gennaio e divieto di spostamento tra le regioni che si conserva. Si attendono, a breve, notizie dalla cabina di regia del Ministero della Salute.

A sentire i tecnici, atteso il preoccupante tasso di contagi in Sicilia, tutta l’isola rischia di essere collocata nella fascia di rischio Zona Rossa. Così, dall’11 al 31 gennaio, potrebbero scattare rigide misure anti-Covid per circa 14-21 giorni: lockdown con negozi e attività chiuse e uscite da casa consentite, ma soltanto con giustificazione, ossia comprovate a mezzo autocertificazione e per motivi di salute, necessità e lavoro. L’istruzione verrà definita domani. Le scuole potrebbero rimanere disciplinate secondo le misure vigenti e la didattica a distanza si dovrebbe mantenere fino a giorno 10 gennaio.

Sarà il Comitato Tecnico Scientifico siciliano a rilasciare un parere di orientamento al presidente della Regione. A quel punto, Nello Musumeci confluirà verso le scelte attuative di prevenzione del virus per avviare, poi, il confronto con Roma da cui arriveranno le determinazioni del Governo. Accadrà nella giornata di domani. “Dobbiamo correre ai ripari. Servono provvedimenti necessari, adottati con fermezza.” – ha detto il presidente siciliano nell’annunciare una attenta riflessione di dovere.

Dopo il periodo delle Festività, appena trascorso, infatti, si attende un’ulteriore esplosione di contagi dovuta ad una maggiore esposizione al virus e all’inadempimento del rispetto delle regole di prevenzione da parte di molti. Feste abusive e cene in casa non hanno sicuramente aiutato la curva dei contagi a scendere, tutt’altro. Seguiremo per voi l’evolversi dell’andamento e gli aggiornamenti del caso.