#TUTTODIPENDEDANOI: la campagna di sensibilizzazione di Giovanni Mangione

Da tempo, ad impazzare sul Web è un continuo duellare in uno scontro virtuale di video e post social. Da un lato, c’è chi sensibilizza fermamente alla prevenzione del Covid-19, dall’altro chi inneggia alla libertà – negata – demonizzando la vaccinazione. Tra chi invita tutti alla prudenza, stufo dei numeri statistici deludenti che indicano la Sicilia quale ultima regione d’Italia per vaccinazioni con la “zona gialla” che è di nuovo una realtà nell’Isola, rientra il vittoriese Giovanni Mangione, operatore del 118 nonché candidato al Consiglio comunale al fianco dell’aspirante sindaco di Vittoria, comune del Ragusano, Salvatore Di Falco.

Mangione, nei suoi video, oltre ad incoraggiare a tenere alta la guardia, invita tutti, dai politici alle comunità ecclesiastiche, a lanciare una campagna di sensibilizzazione: #TUTTODIPENDEDANOI, campagna che, attualmente, coinvolge testimonial del mondo dello sport e dello spettacolo siciliani. Lo abbiamo sentito ed ecco cosa ci ha raccontato, tratteggiando il contorno di una realtà stantìa, che allontana dalla tanto agognata “immunità di gregge”, già auspicata a luglio, poi a settembre, adesso chissà. Le sue parole nell’intervista che ci ha rilasciato.

«Ormai lo si sa e lo vediamo Giovanni Mangione è in prima fila da mesi ormai nella lotta a sensibilizzare la comunità di Vittoria al coronavirus e nella promozione dei corretti comportamenti individuali per raggiungere questo obiettivo. – dichiarana Mangione – Da sempre ho posto tra le priorità delle mie azione i commercianti e la scuola e le fasce giovanili della popolazione che, nel difficile contesto attuale, possono essere protagoniste di un percorso di rinascita dell’intera comunità. Il futuro passa anche e soprattutto dalla capacità dei giovani di interpretare al meglio le indicazioni delle autorità in tema di contrasto al coronavirus, rappresentando, come spesso fanno, un esempio anche per gli adulti. Mi piacerebbe che i testimonial fossero anche le aziende, i commercianti del mio territorio; che aderissero con entusiasmo alla campagna di sensibilizzazione, nella convinzione che questa iniziativa possa essere un tassello importante nella sfida collettiva che stiamo affrontando per sconfiggere il virus e riprendere in mano il futuro».

«In questo surreale e sconfortante periodo, che stiamo vivendo, forse non sempre ci siamo soffermati a pensare a quanto i nostri giovani siano penalizzati da questa situazione – aggiunge MangioneI più piccoli si trovano ad affrontare, da un lato, numerose rinunce e, dall’altro, la preoccupazione delle proprie famiglie per la situazione sanitaria ed economica. Gli adolescenti vengono privati spesso della socialità scolastica e nelle frequentazioni, finendo spesso anche colpevolizzati o utilizzati come capro espiatorio. Eppure, alcuni di loro stanno dimostrando maturità e consapevolezza. Una campagna di sensibilizzazione che cerchi di parlare ai giovani ma anche alle loro famiglie, ricordando a tutti che la fine di questo dramma dipende anche da noi e dai nostri comportamenti. Non c’è niente di più grande che limitare la propria libertà per raggiungere il primo possibile quella dell’intera comunità nella quale si vive». Abbiamo avuto delle grosse perdite nella nostra comunità, – dice con un certo velo di tristezza nella voce – persone che oggi non sono qui tra noi. Ora basta!!! Bisogna essere uniti e contrastare questo maledetto virus».

«Ritengo doveroso ricordare ai giovanissimi ed agli adolescenti che i primi tutori dei loro diritti sono essi stessi, chiamati a rispettare le regole con comportamenti adeguati a fronteggiare la drammatica situazione che stiamo vivendo. Infatti, l’affermazione ed il riconoscimento dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza dipende anche e soprattutto dalla consapevolezza e responsabilità di tutti, anche dei minori, a prevenire e contrastare, con atteggiamento prudente e vigile, l’ulteriore diffusione di COVID-19, un virus ancora tanto sconosciuto, quanto invasivo e pervasivo. Tutti noi, anche i più piccoli, siamo chiamati, in concreto, a sconfiggere la pandemia ed a ripristinare la normalità nel nostro vissuto quotidiano». E per concludere lancia un invito: «Rispettate le regole. E non abbiate paura: vaccinatevi».