Boom di ascolti per la prima di “Amara Terra mia”

Un esordio a dir poco piccante per la trasmissione “Amara Terra mia“. L’editore Franco Arcoraci ha condotto argomentando sui disservizi del Comune di Milazzo, in provincia di Messina. Buona la prima, imbastita sulle tantissime segnalazioni pervenute da parte dei cittadini alla redazione di Telespazio Messina. Sono andati in onda servizi che immortalano situazioni letteralmente stantie, rimaste invariate, nonostante il passare del tempo, senza che si sia posto rimedio. Si è passati dai carrelati per la raccolta dei rifiuti che stazionano davanti ai locali, alle infestanti che imperano in ogni dove, fino al cimitero che nega il diritto di visita ai defunti ad anziani e persone con difficoltà motorie. Tutto documentato con immagini video.

«Andare a trovare i propri cari aiuta ad elaborare il lutto. – ha detto l’editore ArcoraciIl 40 per cento della popolazione ha dai sessant’anni in su. E allora io mi chiedo: come mai non agevoliamo le persone che hanno realmente bisogno? Questa è modernità, questo vuol dire andare nel futuro». Al cimitero di Milazzo è mpossibile utilizzare i servizi igienici. All’interno del perimetro cimiteriale, i bagni sono sporchi, totalmente lasciati all’incuria, inagibili. È stato installato un bagno chimico, ma è chiuso e, dunque, inaccessibile.

Dal giugno scorso, inoltre, una frana ha travolto alcune tombe che, ad oggi, versano ancora in quello stato. Una carrucola con delle catene è il sistema utilizzato per portare le bare ai piani superiori delle cappelle. Il rischio della caduta accidentale è davvero dietro l’angolo. Immancabile un cenno alla questione kit per la raccolta differenziata, disservizio quest’ultimo per il quale Arcoraci ha invitato i cittadini alla disobbedienza. È stata messa in luce la tragica situazione in cui versa la stazione con la piazza Marconi, che è un trionfo di erbacce, proprio nel periodo estivo che maggiormente favorisce il turismo.

Molto coinvolgente il servizio sull’inquinamento della Valle del Mela, che ha toccato vari punti: la raffineria di Milazzo con il focus sulla necessarietà di filtri che riducano l’inquinamento e la legge antinquinamento. Poi, l’Assessore al Territorio e Ambiente della Regione Siciliana, Totò Cordaro. Impossibile rivolgergli alcune domande nel corso di un convegno a Lipari. Ospite in Studio Peppe Marano, presidente dell’associazione CAD Sociale (Centro Ascolto del Disagio), nata a Milazzo in una rete nazionale e internazionale.

Per chiudere la puntata un viaggio a ritroso nel tempo per ricordare Franco Marzini, proprietario del bar Washington, ormai scomparso. Personaggio lungimirante cui si riconosce, tra gli altri, il pregio di aver allungato la periferia milazzese oltre ad avere fatto la storia della ristorazione, in Italia e nel mondo. Il figlio Salvatore: «Mi dispiace che non sia stato ricordato. Ha portato con amore impegno e lustro a Milazzo, promotore del primo vero turismo ristorativo, Premio Regia di Daniele Piombi». Ottenne l’alto riconoscimento della Stella Michelin in un periodo e in un territorio che, all’epoca, non favorivano un riconoscimento tanto ambito. Marzini è anche noto per avere gestito in modo esemplare Villa Marchese, facendo alta ristorazione con un personale di altissimo livello quando a Milazzo non regnava grande forza ristorativa, e apportando innovazione nel settore. Telespazio Canale 611 non dimentica…