Le nuove frontiere della cardiologia interventistica

La gestione delle valvulopatie, i trattamenti interventistici dell’insufficienza mitralica, la diagnostica non invasiva anatomica e funzionale, le ischemie cardiache saranno tra gli argomenti focali che verranno trattati nel corso dell’ottavo Congresso regionale di cardiochirurgia  che si terrà oggi venerdì 12 e domani venerdì 13 presso il Four Points by Sheraton Hotel & Conference Center.

A discutere degli importanti argomenti delle patologie coronariche e di cardiochirurgia, approfondire le nuove linee guida europee per la gestione delle valvulopatie, saranno 80 esperti provenienti da tutta la Sicilia, che si confronteranno sulle novità diagnostiche e terapeutiche all’avanguardia. Tra gli altri argomenti tratteranno la cardiopatia ischemica e strutturale, l’angioplastica, il trattamento percutaneo della tricuspide, stent coronarici, presente e futuro. E una sessione “nursing” dedicata all’assistenza infermieristica.

Il congresso della Società italiana di cardiologia interventistica (Sici-Gise) è organizzato da un comitato composto da diversi specialisti: Corrado Tamburino, Maria Elena Di Salvo, Gianfranco Marano e Antonio Condorelli, del Policlinico “Rodolico” di Catania; Francesco Amico e Vincenzo Argentino, dell’ospedale “Cannizzaro” di Catania; Salvatore Tolaro e Sebastiano Immè del Centro Cuore Morgagni di Pedara; Giovanni Coppola dell’ospedale “Umberto I” di Siracusa; Alessandro Scarantino dell’ospedale “Sant’Elia” di Caltanissetta e i delegati regionali Sici-Gise, Marco Contarini e Marco Caruso.

L’evento è stato accreditato ai fini dell’Educazione continua in medicina per medici chirurghi specialisti in cardiologia, cardiochirurgia, medicina di accettazione e di urgenza, medici di medicina generale, tecnici sanitari di radiologia medica e tecnici della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare e infermieri.

L’associazione Sici-Gise riunisce dal 1975 gli specialisti che si dedicano allo studio e allo sviluppo culturale e operativo dell’emodinamica e della cardiologia interventistica. L’attività dell’associazione è rivolta prevalentemente alla promozione degli aspetti scientifici, culturali, tecnico-organizzativi e normativi del settore ed alla realizzazione di studi clinici, congressi, corsi, pubblicazioni, aggiornamenti normativi e contatti con le istituzioni.