Messina, al via oggi la Biennale dello Stretto: domani la consegna del premio Città metropolitane dello Stretto

Parte oggi, a Messina, la “Biennale dello Stretto” tra passato, presente e il futuro dell’incantevole specchio d’acqua che separa Messina da Reggio Calabria con l’idea ambiziosa di “seminare” progetti per far rifiorire lo sviluppo culturale delle città delle due sponde, guardando a tutto il Mediterraneo.
Un laboratorio internazionale e culturale, e prima ancora urbanistico e d’architettura, una kermesse dalle più svariate forme, che origina dalla ricerca «Mediterranei Invisibili», ideata e sviluppata dall’architetto, urbanista e designer calabrese Alfonso Femia, titolare di un importante studio internazionale con sede a Genova, Milano e Parigi.
Organizzata assieme all’Ordine degli Architetti di Reggio Calabria e Messina, la manifestazione ha ricevuto l’appoggio delle città metropolitane di Messina e di Reggio e, dopo il successo riscosso sulla sponda reggina, oggi pomeriggio, alle ore 14, è la volta della due giorni messinese al Palacultura. Confronti con sessioni di talk in cui, al termine dei dibattiti, nella mattinata di sabato 26 novembre, si svolgerà il premio “Città metropolitane” che verrà assegnato per categorie (fotografia, video, paesaggio, architettura, design, arte, scrittura, etc), e consegnato come riconoscimento alle migliori idee culturali capaci di individuare formule innovative di pensiero e di suscitare il desiderio di alimentare la cultura. Alla call to action hanno partecipato 137 architetti, di cui 21 under 35, 10 fotografi, 18 artisti, per un complessivo di 112 progetti e opere in mostra fino al 18 dicembre al Forte Batteria Siacci a Campo Calabro.

Autorevoli relatori si confronteranno su quattro macro-temi: “La cultura per lo sviluppo urbano e territoriale”, “Territori invisibili”, “Architettura mediterranea” e “Divulgare l’architettura e il territorio”. All’evento interverranno, oltre ai curatori della Biennale dello Stretto Alfonso Femia e Francesca Moraci e ai presidenti dell’Ordine degli architetti di Messina e Reggio Calabria Pino Falzea e Ilario Tassone, anche diversi rappresentanti politici di Messina e Reggio Calabria, tra cui i sindaci delle due città dello Stretto, Federico Basile e Carmelo Versace e i rispettivi assessori alla Cultura Enzo Caruso e Irene Calabrò, la sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento Matilde Siracusano, il senatore Nino Germanà e l’assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana Elvira Amata.